Dopo tre giorni passati a girovagare per casa in pigiama e a nutrirmi di brodini e pappine comincio a sentirmi malata davvero.
Stasera mentre preparavo la mia cena, il solito brodo insipido, apro il frigo in cerca del parmigiano, unica concessione al palato della mia dieta semi-liquida. E l’occhio mi cade su un barattolino di salsa di tartufi comprata domenica alla sagra di Savigno. Nettare degli dei, pagata quanto l’oro. Ancora sigilatta.
Penso alle parole del mio baffuto dottore, penso al dolore del mio rene tappato.
Chissenefrega.
E in men che non si dica mi ritrovo a spalmare crostini, tra gli urli del Tappo, che chiaramente reclama la sua dose.
Che non si dica che son morta di stenti. O morigerata.
Ah, tartufissima….che bontà!