Oggi io e il piccolo teppista stiamo pascolando nel giardino della nonna.
Non so cosa il mio amato figlio stia combinando per suscitare nella nonna un “Oh mio dio!!!”.
Ma a tale esclamazione succede l’innaspettato.
La piccola teppa si fà il segno della croce, con tanto di gesti e parole azzeccate.
All’ amen io svengo e bocconi sul prato gli chiedo: “E questa bella filastrocca chi te l’ha insegnata?”
“Le dade dell’asilo.”
Due cose cosa mi fanno sonoramente incazzare.
La prima è sempre la stessa. Non sopporto l’invadenza e la presunzione con cui i “timorati di dio” si muovono. Io povera atea senza voce mi sento sempre aggredita.
La seconda è un po’ meno uterina.
L’asilo di mio figlio è gestito dalle suore e già questo in principio non mi andava tanto giù.
Ma le graduatorie per accedere ai posti comunali del nido sono un terno al lotto. Tu iscrivi tuo figlio e non sai in quale asilo te lo ficcano e comunque rinunciare al posto che ti assegnano significa rinunciare al servizio. Per cui mangiare sta minestra o saltare dalla finestra.
Finchè mi attaccano sull’armadietto gli inviti alle messe ho sempre la libertà di stracciare il foglietto e fregarmene.
Ma se insegnano le preghiere a mio figlio, oltrettutto a mia insaputa, che razza di libertà ho???
Questo è catechismo bello e buono. E non mi pareva rientrasse nel servizio da me richiesto al Comune. Al Comune, mica alle suore!!!!!
Insomma sapevo che il mio destino era quello di diventare la madre “talebana” che rifiuta l’ora di religione e si inimica tutte le altre mamme timorate di dio con i figli che vanno agli scouts, ma speravo succedesse quando Pietro andrà alle elementari….uffa.
E d’improvviso dio bussò alla porta. Sempre senza essere invitato…
Matilde anticipataria fuori comune: le suore la nostra sola scelta. E quando alla gestione è subentrata la Millepiedi è stato peggio.
A breve le scuole dell’obbligo e mi dicono che quelle gestite da CL siano le migliori: piuttosto capra!
Poi si sa, beata l’ignoranza… se sta bene de testa de core e de panza
Tocca far spallucce, lo so…
Ma sta filosofia “mutismo e rassegnazione” a me prima o poi m’ammazza…
ciao, cara! :)
Cmq io non ho mai fatto la scuola di religione ed ho fatto lo scout!!! cosa c’è di male nel giurare su Dio, patria e famiglia, il grande che protegge il piccolo!!!! (giuro che questi erano i temi!)
Se tu fossi più simile a mia madre non avresti questi problemi: lei va al cinema con le suore a vedere i film “spinti” (per es. la sposa turca) e nel momento clou le chiede se si ricordano di qualche cosa.
Ovvio che le suore con cui lei esce votano rifondazione.
Ora quando passa il prete per benedire (chiedere il pizzo) la casa e per errore bussa alla sua porta le chiede scusa!
erik, abbi pazienza…. ma è difficile ritenere la tua famiglia un campione rappresentativo…non è proprio quello che si dice la famiglia media italiana!!!
…e sai che ti adoro per questo!! :)
mi farò sentire…al momento sono socievole come un’orca assassina…passerà!